La Punta della Lingua: 60 gli autori per 35 appuntamenti in presenza

5' di lettura 01/06/2021 - La 16^ edizione che durerà 12 giorni, con le anteprime nei comuni di Macerata e Recanati, dall’1 al 7 luglio, per poi trasferirsi ad Ancona dall’8 al 12 luglio. Tra gli altri: Ascanio Celestini, Ron Padgett, Aldo Nove, Valerio Magrelli, Franco Buffoni, Umberto Piersanti, Franca Mancinelli, Matteo Marchesini, Semen Chanin

Ascanio Celestini, Ron Padgett, Aldo Nove, Valerio Magrelli, Franco Buffoni, Umberto Piersanti, Franca Mancinelli, Matteo Marchesini, Semen Chanin, sono solo alcuni dei partecipanti alla 16esima edizione del “La Punta della Lingua”. Il festival internazionale di poesia, quest'anno ancora più totale nella sua ultima edizione che sempre più estende i confini, sia geografici che metaforici, della kermesse.

“Questa è la seconda edizione in epoca covid. L'anno scorso siamo riusciti a mettere su una bella edizione e anche quest'anno credo riusciremo a fare altrettanto” dichiara il direttore artistico Luigi Socci. Il Festival è co-organizzata dall’associazione di promozione sociale Nie Wiem e dal Comune di Ancona, con il patrocinio del Comune di Recanati e del Comune di Macerata, con il sostegno della Regione Marche (Por Fesr 2014-2020 8.1 Imprese creative “Marche della Poesia” e “ComuniCanti”) in collaborazione con il Garante dei diritti delle persone delle Marche, con il contributo di La Mole, il main sponsor Coop Alleanza 3.0, e decine di partner, tra cui Radio3, AMAT e Marche Teatro.

Anche in questa edizione gli organizzatori hanno dovuto inevitabilmente confrontarsi con le problematiche anti-covid, mantenendo però tutti gli incontri in presenza. Presenza che è stata partecipatissima anche nella edizione passata facendo percepire il grande attaccamento del territorio a questo evento. “La poesia è importante perchè ci fa riflettere” osserva nel video messaggio preparato per la conferenza stampa l'Assessore alla cultura della Regione Marche Giorgia Latini “In questo mondo che va veloce c'è bisogno di riflettere e fare un tuffo dentro se stessi e i poeti e la poesia ci permettono di farlo”.

Si è collegata alla conferenza anche l'assessore alla cultura del Comune di Recanati Rita Soccio: “Noi città della cultura dobbiamo essere portatrici del non fermarsi. Più riusciamo ad esistere come realtà associative più otterremo risultati importanti per le nostre comunità, ma anche per la nostra regione” e l'assessore alla cultura del Comune di Ancona Paolo Marasca: “ Solo alcuni Festival riescono a diventare, non solo eventi determinati ad un tempo ed uno spazio, ma dei soggetti di produzione e programmazione culturale che esistono a fianco del territorio. La Punta della Lingua è diventato un soggeto significativo e importante, con un momento di particolare rilevanza, quello del festival, che rimane come punta dell'iceberg, ma anche con la capacita di incidere sul territorio dal punto di vista culturale sociale e lavorativo”.

Il Festival:

Ampio e di rilevanza per numero e prestigio il carnet degli eventi, dalle anteprime nei comuni di Macerata e Recanati dall’1 al 7 luglio, per poi trasferirsi ad Ancona dall’8 al 12 luglio. Ascanio Celestini sarà protagonista di un incontro dal titolo Celestini, la poesia e i poeti (in esclusiva per il Festival il 10 luglio alla Mole Vanvitelliana di Ancona), lo stesso giorno sarà anche in scena con il suo spettacolo Parassiti. Un diario nei giorni del Covid-19 con Gianluca Casadei alla fisarmonica; il grande poeta americano Ron Padgett sarà ospite del Festival in un incontro online, in diretta su ArgoWebTv, in cui parlerà con Riccardo Frolloni (il 10 luglio alla Mole Vanvitelliana); quindi, ci si immergerà nei versi delle poetesse del ‘300 di “Tacete, o maschi” con Franca Mancinelli (il 12 luglio alla Mole Vanvitelliana), e si potrà partecipare al simposio poetico con Aldo Nove (il 5 luglio a Macerata) e il suo personale racconto dal vivo del grande cantautore Franco Battiato (il 3 luglio a Palazzo Conventati di Macerata e il 9 luglio alla Mole Vanvitelliana) fino al pioneristico gender studies sull’orientamento sessuale di Leopardi e Montale di Franco Buffoni (il 12 luglio alla Mole Vanvitelliana) anticipato dal poeta e critico letterario Valerio Magrelli che parlerà delle sue traduzioni da Mallarmé in diretta su ArgoWebTv (il 12 luglio). Il poeta e artista performativo lettone Semen Chenin presenterà Lezione di Ipnosi (il 10 luglio alla Mole Vanvitelliana) mentre lo spettacolo ironico e divertente de Lo Sgargabonzi (Alessandro Gori) sarà alla Mole Vanvitelliana (il 12 luglio). Inoltre, è attesa una sorpresa in collaborazione con il Festival Borgofuturo.

“Devo ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato a mettere in piedi questa edizione” dichiara il Direttore artistico Valerio Cuccaroni “Tra le novità va elencato l'essere riusciti a mettere in piedi una collaborazione con Macerata anche grazie ad una rete di giovani che opera tra macerata e altri comuni dell'area sismica, dimostrando una grande vitalità di questa zona”. Ad aleggiare sull'edizione del 2021 due lutti importanti che hanno colpito il modo della poesia e della cultura marchigiana ed in particolare anconetana, la scomparsa dei poeti Francesco Scarabicchi e Anna Elisa De Gregorio: “Non ci sono degli eventi specifici per ricordarli perché ci sembrava essere ancora troppo vicini alla loro scomparsa” spiega Luigi Socci “Volendo affrontare non tanto la loro memoria quanto la loro poesia ci sarà bisogno di tempo di decantazione, ma almeno a voce possiamo dirlo che questa edizione del Festival è dedicato a loro”.


di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it







Questo è un articolo pubblicato il 01-06-2021 alle 23:08 sul giornale del 03 giugno 2021 - 128 letture

In questo articolo si parla di cultura, ancona, articolo, Filippo Alfieri

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